Il turismo dei cammini e percorsi passa anche da Prato. Difatti un’importante scarpinata si può fare nei territori delle vie della seta e della lana, ossia Prato e Bologna. Coinvolte saranno le due città industriali, attraversando l’Appennino tosco-emiliano. Il viaggio permetterà di vedere le opere idrauliche di Chiusa e Cavalciotto, i musei dedicati al tessuto e ai telai nonché importanti testimonianze di storia industriale e saranno oggetto di visita anche centri che riportano alla memoria tristi avvenimenti della seconda guerra mondiale.
Insomma, un’occasione importante per visitare e approfondire questi luoghi, la loro cultura del lavoro e riscoprire la nostra storia e le nostre radici.”
Diletta Bresci