Dopo la riuscita conferenza stampa, tenutasi al Senato, di presentazione del Ddl costituzionale denominato “Stati Uniti d’Italia” abbiamo voluto dare vita anche ad un apposito comitato di supporto all’iniziativa.

In particolare, creiamo un “Comitato per l’introduzione del Presidenzialismo ed il Federalismo”. Con l’occasione, quindi, mi piace ricordare proprio sulla nostra testata giornalistica, quali siano i punti fondamentali del documento da me proposto:
1- Federalismo-ovvero autonomia alle Regioni per valorizzare le realtà territoriali e per giungere ad un vero e proprio asssetto federale.
2- Presidenzialismo, quindi elezione diretta del Presidente. Il Presidente della Repubblica viene eletto dai cittadini italiani ed è anche Capo del Governo.
3- Identità e valori locali come patrimonio. Valorizzare le unicità e le diversità per accrescere il nosto immenso patrimonio storico-culturale.
4-Imprenditività, per puntare ad una meritocrazia nel pubblico e nel privato. Occorre premiare spirito, competenza e crescita personale nelle organizzazioni proprie e non proprie, nel pubblico e nel privato.
5- Semplificazione, quindi stop alla burocrazia. Snellire la burocrazia per migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle imprese, incentivando le nuove tecnologie e la digitalizzazione.
6- Magistratura- Favorire la separazione delle carriere, attuando quindi una distinzione delle carriere dei giudici da quelle dei pubblici ministeri, aumentandone l’organico, per consentire processi più equi e maggiormente veloci.
7- Fiscalità, ovvero tasse a fronte di servizi. Rispettare criteri di commisurazione tra tassazione applicata ed effettivi servizi pubblici erogati al cittadino.
8- Esteri. La politica estera di un Paese è la misura della sua grandezza. Ridare agli Stati Uniti d’Italia un ruolo strategico nel Mediterraneo allargato, diventandone l’hub infrastrutturale, politico, economico e culturale.
Lanciamo, oltre al predetto comitato, anche una petizione online, sempre dal nostro sito ed anche sui social, a cui possono partecipare tutti coloro i quali credono nella bontà del nostro progetto di riforma.
Sono certo, dunque, che assieme riusciremo a dare il nostro valido e concreto apporto per migliorare la nostra beneamata Italia.
Grazie in anticipo a tutti quelli che decideranno di sottoscrivere la nostra petizione e che si uniranno al nostro comitato.
Manuel Vescovi